Calciomercato Torino, stallo Comuzzo: la Fiorentina chiede 20 milioni cash e blocca il prestito
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TORINO – Emergono dettagli cruciali e cifre importanti sulla trattativa che vede il Torino fortemente intenzionato a strappare il difensore Pietro Comuzzo alla Fiorentina. Se inizialmente l’affare sembrava impostato sui binari giusti, l’operazione ha subito una brusca frenata a causa della rigida posizione assunta dal club viola sulla formula e sulle modalità del trasferimento. La dirigenza toscana crede moltissimo nel potenziale del centrale classe 2005 e non ha alcuna intenzione di concedere sconti.
La proposta iniziale del Torino si basava su un’operazione a titolo temporaneo, ovvero un prestito con un riscatto futuro fissato complessivamente intorno ai 20 milioni di euro. La Fiorentina ha però alzato un vero e proprio muro, rifiutando categoricamente questa strada: la società aprirà alla cessione del giovane difensore solo di fronte a un’offerta a titolo definitivo da almeno 20 milioni di euro cash. Questa richiesta così pesante congela la trattativa e allontana il giocatore dall’ombra della Mole, costringendo la dirigenza torinista a riflettere se effettuare o meno un investimento economico così massiccio.
📌 I Dettagli Economici dello Stallo
- La richiesta: La Fiorentina pretende una cessione a titolo definitivo partendo da una base minima di 20 milioni di euro.
- Il no al prestito: Bloccata la formula del trasferimento temporaneo avanzata dal Torino; il club toscano vuole monetizzare subito.
- Frenata nelle trattative: La distanza sulla formula crea un momento di stand-by e allontana la fumata bianca.
💬 La Sentenza del Bar Sport
Ragazzi, si sapeva che trattare con la Fiorentina non sarebbe stata una passeggiata, ma sparare venti milioni cash senza manco concedere il prestito è una bella mazzata sui denti! Il Torino si è mosso bene e il ragazzo ha talento da vendere, ma sborsare subito una cifra del genere per un classe 2005, per quanto promettente, è un bell’azzardo per le casse societarie. Al bancone siamo tutti d’accordo: se si vuole regalare un difensore di livello a mister Abate bisogna decidere se fare lo sforzo economico vero o se cambiare obiettivo, perché a Firenze non fanno sconti a nessuno. Voto a questa frenata di mercato: un 6 di pura attesa strategica, adesso la palla passa alla dirigenza!

