La Fiorentina ha raggiunto un accordo con il Parma per Mateo Pellegrino sulla base di un’operazione complessiva da 30 milioni di euro, strutturata con un prestito oneroso da 5 milioni e un obbligo di riscatto a 25 milioni. L’attaccante argentino ha dato il proprio gradimento al trasferimento, sbloccando le manovre del club viola in attacco.

Parallelamente, la Fiorentina si trova a gestire il forte assalto del Como per Moise Kean. Il club lariano, intenzionato a regalare a Cesc Fàbregas un colpo da novanta per la Serie A, ha messo sul piatto un’offerta pesantissima da circa 40 milioni di euro più bonus per convincere i viola a privarsi del centravanti della Nazionale. Nonostante le prime resistenze della società toscana, la trattativa è entrata nel vivo e i continui contatti tra le parti potrebbero portare alla definitiva fumata bianca sulla base delle cifre richieste dai dirigenti gigliati

⚖️ LA SENTENZA DEL BAR DELLO SPORT ☕
IL VOTO ALL’OPERAZIONE: 7,5 ⭐️
La Fiorentina si muove con grandissimo tempismo e intelligenza strategica sul mercato degli attaccanti. L’innesto di Mateo Pellegrino è un’operazione di assoluto spessore a cui diamo un bel 7,5 in pagella: il bomber argentino ha dimostrato una fisicità e una fame sottoporta pazzesche, qualità perfette per integrarsi subito nei meccanismi offensivi della squadra. Se la cessione di Moise Kean al Como dovesse concretizzarsi per la clamorosa cifra di 40 milioni di euro, la dirigenza viola metterebbe a segno un autentico capolavoro finanziario, reinvestendo subito parte del tesoretto su un profilo giovane, futuribile e motivato come Pellegrino. Si tratta di una strategia importantissima perché una casella lì davanti andava rinfrescata, ed è a tutti gli effetti una mossa da genio per i toscani. Un doppio affare azzeccatissimo anche perche’ Kean quest’anno sembrava aver perso le motivazioni necessarie per affrontare un campionato importante.
