Ciro Immobile si ritira, l’annuncio a sorpresa a Ferragosto

A 36 anni, dopo 17 stagioni ai massimi livelli e l’ultima parentesi in Francia con il Paris FC, il bomber di Torre Annunziata dice ufficialmente basta al calcio giocato.
L’annuncio è arrivato direttamente sui canali social, attraverso un video emozionante in cui l’attaccante si è rivolto ai suoi compagni di squadra nello spogliatoio. Ciro Immobile ha comunicato la decisione di voler rescindere il contratto per dedicarsi alla famiglia e intraprendere nuovi progetti personali. Si chiude così una carriera straordinaria, con l’ultimo saluto arrivato a ridosso della nuova stagione sportiva.
🏟️ I numeri da leggenda di una carriera straordinaria
Dagli inizi con la Juventus fino al tetto d’Europa
Dai record della Serie B con Zeman ai trionfi azzurri
Il percorso professionistico di Immobile è stato caratterizzato da gol a grappoli in ogni piazza. Esploso definitivamente nel Pescara di Zdeněk Zeman nella stagione 2011-2012 insieme a Insigne e Verratti, il centravanti ha poi girato l’Europa vestendo ben dodici maglie diverse tra cui Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Beşiktaş, Bologna e Paris FC. Il suo palmarès vanta lo storico titolo di Campione d’Europa conquistato con la Nazionale italiana a Euro 2020.
🌟 La leggenda eterna con la maglia della Lazio
Quattro volte capocannoniere e una Scarpa d’Oro da record
Il re indiscusso del gol nella storia biancoceleste
La pagina più gloriosa della sua vita sportiva è legata indissolubilmente alla SS Lazio. Nella Capitale, Ciro è diventato il miglior marcatore della storia del club, vincendo per ben quattro volte la classifica dei marcatori di Serie A e conquistando la prestigiosa Scarpa d’Oro nel 2020, eguagliando il record storico di 36 gol in un singolo campionato italiano. I suoi numeri complessivi dicono tutto sulla sua freddezza in area: 350 reti totali in 656 presenze ufficiali.

⚡ Le ultime notizie e il futuro del bomber
Il bilancio finale e la commozione del mondo del calcio
Dalle ultime ore a Parigi ai piani per il domani
Le news dell’ultim’ora confermano che l’addio al calcio giocato è arrivato dopo la risoluzione ufficiale dell’accordo con il club francese. Nei sette mesi precedenti al trasferimento a Parigi, Immobile aveva vissuto una sfortunata parentesi al Bologna, condizionata pesantemente da un grave infortunio. Nel suo discorso d’addio, l’ex capitano laziale ha confidato di voler staccare la spina per vivere la quotidianità con i figli, pur lasciando aperta la porta a un futuro ruolo dirigenziale nel mondo del pallone.
⚖️ LA SENTENZA DEL BAR DELLO SPORT ☕
VOTO ALLA CARRIERA DI CIRO IMMOBILE: 8 ⭐️
“Ragazzi, qui si chiude un’epoca! Ciro Immobile si ritira e bisogna solo togliersi il cappello davanti a un ragazzo che per tantissimi anni è stato un ottimo giocatore e un grandissimo bomber d’area di rigore. Parliamoci chiaramente: non è mai stato un fuoriclasse puro o un campione di quelli che da soli cambiano la storia di una squadra a livello globale, e le sue difficoltà all’estero o le critiche a volte feroci in Nazionale lo dimostrano. Però i numeri non mentono mai: quattro volte capocannoniere in Serie A, una Scarpa d’Oro strappata a mostri sacri e una generosità in campo che lo ha reso un trascinatore e un capitano vero. Un bell’8 pieno a una carriera da bomber di razza, che ha scritto pagine indelebili del nostro calcio!

