🟦🟦⚽Francia-Italia, Mancini cambia ancora: tante prove, dubbi e ballottaggi per Parigi

Alla vigilia della super sfida allo “Stade de France” contro la Francia di Zidane, Roberto Mancini si appresta a mettere in campo un’Italia piena di novità e sperimentazioni. Non mancano i dubbi e i ballottaggi in quasi tutti i reparti, con alcune certezze ma tante incognite sulla formazione titolare.
Non saranno della partita alcuni dei 34 convocati di Mancini, tra cui Ahanor, Cambiaghi, Coppola, Ghilardi, Inacio, Kouadio, Mandragora, Pessina e Romano, lasciati in Italia. Rispetto al recente viaggio per Bursa, un calciatore si è aggregato al volo a Parigi.
Principali scelte di formazione
Donnarumma è confermato in porta senza discussioni. In difesa, Bastoni dovrebbe essere titolare sul centrosinistra, affiancato probabilmente da Scalvini, in vantaggio sul compagno interista Mancini. Sulla destra tornerà Di Lorenzo, seguito da Calafiori sulla fascia opposta.
A centrocampo, Sandro Tonali rimane il preferito in regia se starà bene, con Barella favorito su Davide Frattesi per una mezzala. Sulla mezzala sinistra si contendono il posto Fagioli e Doumbia, con il primo in leggero vantaggio.
Attacco in bilico
Il tridente offensivo è un grande interrogativo. Per la punta centrale si confrontano Pio Esposito, Kean e Scamacca, con quest’ultimo provato al centro dell’attacco. Sulle fasce hanno chance Maldini a destra, in vantaggio su Vergara, e Kean sulla sinistra, avanti nella corsa su Cambiaghi e Sebastiano Esposito.
La probabile formazione: Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Barella, Tonali (Ricci), Fagioli (Doumbia); Maldini, Scamacca (Pio Esposito), Kean.
⚖️🌟 LA SENTENZA DEL BAR DELLO SPORT: MANCINI TRA CERTEZZE E TANTE PROVE 🌟⚖️
⭐⭐⭐⭐ VOTO: 7 ⭐⭐⭐⭐
Mancini dimostra di voler costruire una squadra solida ma dinamica, cercando di bilanciare giovani emergenti e titolari di esperienza. Le assenze pesano, ma la prova con la Francia sarà fondamentale per testare schemi e uomini.
I dubbi soprattutto in attacco e a centrocampo sono indicativi di un cantiere aperto, dove solo il campo darà risposte definitive. Se Tonali starà bene, l’Italia potrà contare su una regia eccellente e su una fase offensiva variabile e imprevedibile.
