Paolo Maldini ha confermato ufficialmente che Pep Guardiola è l’obiettivo principale per la panchina della Nazionale Italiana, smentendo inoltre le voci su una presunta richiesta economica da 20 milioni di euro. Al termine della conferenza stampa svoltasi oggi, 23 luglio 2026, presso la sede della Lega Serie A a Milano, il nuovo Direttore Tecnico della FIGC ha dichiarato testualmente: “Per Pep l’aspetto economico non è in alcun modo rilevante”.
🎙️ Le dichiarazioni chiave di Paolo Maldini
- Il retroscena su Carlo Ancelotti: “Avete individuato quello che può essere uno dei nostri obiettivi. Ma non nascondiamo che, prima di parlare con Pep Guardiola, ho parlato anche con Carlo Ancelotti. Ci sembrava doveroso e giusto partire da quelli che riteniamo i migliori tecnici al mondo”.
- La smentita economica su Guardiola: Intercettato all’uscita della sede di via Rosellini riguardo alle indiscrezioni su una richiesta d’ingaggio astronomica da parte del catalano, Maldini ha liquidato la questione con fermezza: “Per Pep la questione economica non è un fattore rilevante”.
- Niente soluzioni di fretta: “L’ideale sarebbe nominare il CT entro la fine di questa settimana, ma è ancora più importante aspettare la persona che noi vogliamo veramente. C’è urgenza, ma dentro di noi non c’è così tanta fretta da spingerci a sbagliare”.
🧠 Il Progetto Tecnico: Un’armonia di pensiero a cascata
L’intervento di Maldini ha chiarito che la FIGC non sta cercando un semplice selezionatore, bensì un allenatore disposto a sposare una filosofia condivisa. Il piano, strutturato su base pluriennale (fino a 8-10 anni nei desiderata esposti ai club), prevede che la direzione tecnica imponga una linea metodologica univoca a partire dalle nazionali giovanili fino alla prima squadra.
Come ribadito anche da Sky Sport Italia, l’obiettivo è trovare un tecnico che ragioni in perfetta simbiosi con la dirigenza. La Federazione è disposta a concedere qualche giorno di tempo in più al candidato ideale pur di blindare un accordo strategico totale.
💬 La Sentenza del Bar Sport
Paolo Maldini si presenta con lo stile e l’intransigenza che lo hanno sempre contraddistinto da giocatore e da dirigente. Aver messo sul tavolo i nomi di Ancelotti e Guardiola dimostra che la FIGC ha deciso di sparare grosso. Se la smentita sui soldi legata a Pep aprirà le porte a un clamoroso sbarco del catalano a Coverciano, saremo di fronte alla più grande rivoluzione tecnica della storia della Nazionale. Maldini non vuole piani B commerciali: o si prende il top, o si aspetta.
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