🔵⚪ Mercato City: Docu rinnova, Reijnders-Arabia, C’è Il Giallo ⚽

Agosto 13, 2026
Ore caldissime in casa Manchester City per il futuro del centrocampo.
Se da un lato la dirigenza ha blindato Jeremy Doku con il rinnovo ufficiale fino al 2031, dall’altro si è aperto un vero e proprio intrigo internazionale intorno al nome di Tijjani Reijnders.
La notizia bomba, lanciata dagli esperti di mercato, vede il Manchester City e il club saudita dell’Al-Qadsiah aver raggiunto un accordo totale e verbale sulla base di ben 61 milioni di euro. I dettagli economici e le cifre della plusvalenza sono già stati apparecchiati.
Tuttavia, l’operazione che sembrava in dirittura d’arrivo ha subito una brusca frenata nelle ultimissime ore.
Il motivo? Il semaforo verde finale dipende adesso unicamente dalla decisione del giocatore. Reijnders, nel pieno della maturità calcistica, sta tentennando vistosamente all’idea di volare nella Saudi Pro League, conscio di poter ancora dire la sua sui palcoscenici più prestigiosi d’Europa. Sullo sfondo resta minaccioso anche l’interesse del Nottingham Forest in Premier League.

⚖️ LA SENTENZA DEL BAR DELLO SPORT ☕
IL VOTO AL RINNOVO DI DOKU: 8 ⭐️
Il Manchester City mette a segno una mossa di pura programmazione e lungimiranza. Blindare un talento cristallino come Jeremy Doku fino al 2031 dimostra la volontà ferrea del club di mantenere intatta la spina dorsale della squadra per i prossimi anni. Un rinnovo importantissimo a cui diamo un 8 pieno in pagella: il belga garantisce imprevedibilità, strappi unici sulla fascia e una forza devastante nell’uno contro uno. Un pilastro fondamentale per il futuro del club.
IL VOTO AL CASO REIJNDERS: 6 ⭐️
L’operazione per Reijnders in Arabia si becca un 6 politico perché la situazione è diventata una barzelletta. Da una parte l’affare economico per le casse del City sarebbe mostruoso, ma dall’altra c’è una verità assoluta: l’olandese è ancora un giocatore troppo importante per questo livello. Ha una pulizia nei passaggi unica, una visione di gioco spaziale e in Europa può fare totalmente la differenza a occhi chiusi. Mandarlo a svernare nel deserto a questo punto della carriera non ha senso calcistico. Speriamo che il giocatore ci ripensi sul serio e rifiuti la destinazione.

