Calhanoglu sblocca a Cagliari, ma l’Inter spreca troppo: vittoria sofferta 1-0

L’Inter conquista la seconda vittoria consecutiva in Serie A battendo il Cagliari per 1-0 in una partita ricca di espisodi e tante occasioni sprecate. Decisivo il sinistro di Hakan Calhanoglu a inizio gara, con un destro preciso in buca d’angolo su assist di Barella al 9’.
Il match, giocato allo stadio Unipol Domus, ha visto l’Inter dominare in lungo e in largo, con il possesso palla e il baricentro alto che hanno messo in difficoltà un Cagliari attendista e remissivo nel primo tempo. Nonostante la superiorità territoriale dei nerazzurri, tante sono state le occasioni non concretizzate, anche a pochi passi dalla porta avversaria, aiutando così il Cagliari a restare in partita fino all’ultimo.
Nel corso della gara Chivu ha fatto qualche cambio, inserendo Pavard in difesa, Sucic mezzala e Luis Henrique sulla fascia destra, mentre Pisacane ha provato a cambiare le sorti della squadra con Mendy, Adopo, Maldini e Fazzini, ma senza riuscire ad acciuffare il pareggio.
La partita ha vissuto momenti di alta intensità offensiva da parte dell’Inter, con Lautaro, Esposito e Dimarco particolarmente attivi, ma Caprile, portiere del Cagliari, ha compiuto interventi decisivi.
Nonostante la vittoria, il tecnico nerazzurro dovrà lavorare sulla finalizzazione per evitare di sprecare troppe occasioni nel prosieguo della stagione.
⚖️🌟 LA SENTENZA DEL BAR DELLO SPORT 🌟⚖️
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐ VOTO: 7 ⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
L’Inter ha dominato la partita per tutti i 90 minuti, creando un numero impressionante di occasioni da gol e tenendo largamente il possesso palla. Avrebbe dovuto chiudere la partita con almeno 3-4 gol, ma ha sprecato moltissimo davanti alla porta.
Forse ha abusato troppo del possesso palla statico, senza giocare abbastanza in verticale, una scelta che ha permesso al Cagliari di rimanere in partita e rischiare nel finale.
Nonostante il predominio territoriale e la pressione continua, la mancata concretezza tiene aperto il discorso risultato. Un buon 7 per la prestazione generale, soggetta però a un punto interrogativo sul finish.
