Us Open, eliminazione drammatica per Musetti: “Un’Odissea, come Sinner a Parigi”

Il cammino di Lorenzo Musetti allo US Open si interrompe amaramente al secondo turno, cedendo in quattro set (3-6, 6-1, 6-2, 6-2) contro la wild card australiana Dane Sweeny. Una sconfitta dovuta a un malore causato dalle condizioni climatiche estreme di New York, che hanno compromesso la prestazione del tennista toscano.
Dopo un brillante inizio, Musetti ha subito un repentino calo di energie che ha trasformato la partita in una vera e propria battaglia fisica. La combinazione tra il caldo torrido sui campi esterni e il forte sbalzo termico con l’aria condizionata delle aree interne ha messo in ginocchio l’azzurro, impedendogli di resistere al ritorno dell’avversario.
In conferenza stampa Musetti ha espresso tutta la sua frustrazione per una stagione difficile: “Quest’anno sembra un’Odissea, come il film. Spesso portiamo il corpo al limite e oggi è stata forse la prima volta così pesante per me.” Ha raccontato poi l’impatto devastante del clima: “È stato uno shock importante, il caldo sui campi è soffocante mentre in zona giocatori l’aria condizionata è fin troppo fredda.”
Nonostante gli sforzi dello staff con trattamenti di ghiaccio e zuccheri, le energie non sono tornate: “Dal momento in cui ho iniziato a sentire il malore sono andato peggiorando. Non sento di meritare tutto questo dopo i sacrifici fatti negli ultimi due mesi. Negli ultimi tre set è stato difficile parlare di tennis.”
⚖️🌟 LA SENTENZA DEL BAR DELLO SPORT 🌟⚖️
⭐⭐⭐⭐⭐ VOTO: 5 ⭐⭐⭐⭐⭐
La partita di Musetti è stata segnata da un’imprevedibile lotta contro le condizioni ambientali più che contro un avversario. Il talento c’è, ma quest’anno purtroppo sembra una lotta continua con la sfortuna e il fisico.
Situazioni come questa ricordano quella di Sinner a Parigi, un duro colpo che però può rafforzare il carattere. Serve un recupero mentale e fisico per tornare protagonisti, sperando che il 2026 non rimanga l’anno dell’“Odissea”.
